Appello di e per Annozero

Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.

Questo è l’appello di Santoro e della redazione. Sotto gli spot da diffondere. I sultani e sultanini ci riprovano… vediamo di non farci cogliere troppo impreparati stavolta….

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Informazione nordcoreana…

Senza Stato, né legge….

Come sempre di un’ efficacia disarmante… 🙂

W Orwell, W i maiali…

Vi è, nel romanzo “la fattoria degli animali” di Orwell, una categoria di abitanti più uguali degli altri… i maiali.  Ma non soltanto i 4 con le cariche più alte. È tutta la categoria a beneficiarne. Perché quindi noi non dovremmo riconoscere a tutti i maialini i diritti riconosciuti ai loro 4 più alti rappresentanti?

Upside down…

… che vuol dire sottosopra… a testa in giù… che è un po’ la costante degli ultimi anni della mia e della vostra vita… della vita di tutti i cittadini italiani… mi sembra di essere nel paese delle meraviglie di Alice… dove l’incredibile è normale… lo confesso: comincio a cercare le telecamere…. sono convinto di essere protagonista di un MEGA TRUMAN SHOW… non riesco a credere a ciò che vedo e sento…

Si viene a sapere che il presidente del consiglio ha cercato di piazzare delle attricette in cambio di senatori? Vabbé, che vuoi che sia, è normale no? Farebbero tutti così no?

Certo, in un paese normale si rischierebbe un incriminazione per corruzione se non addirittura per tentato colpo di stato. Ma nel paese di sottosopra funziona tutto alla rovescia.

Veniamo a sapere (non sono state pubblicate le intercettazioni, ma sembra il segreto di pulcinella) che una ministra è lì perché forse ha fatto un lewinski al presidente del consiglio? O mio dio, questa è privacy! Questo è voyerismo! Non bisogna svelare i fatti privati di un personaggio istituzionale.

Vero, se questi fatti non avessero determinato la nomina a ministro di qualcuno. Negli Stati Uniti, Clinton, è stato processato per aver mentito, non per il pompino. È altrettanto vero che Clinton non si era mai sognato di farle fare il ministro. Ma nel paese di sottosopra funziona tutto alla rovescia.

Tutti pronti a dare solidarietà al ministro, vittima di un sistema “machista”, di una cultura maschilista. È scattato un meccanismo di solidarietà automatica che a me fa paura. Mi fa paura perché è il meccanismo che sta alla base dei sodalizi corporativi, delle varie parrocchie e parrocchiette che ammorbano l’Italia, dei gruppi criminali. Lo sò, qualcuno potrebbe storcere il naso, ma è così. Quando si solidarizza soltanto perché si appartiene ad un gruppo omogeneo, si commette un grave errore. Non è più il raziocinio a guidare, ma l’appartenenza.

Si fa una manifestazione politica contro Berlusconi? Non si parla dei contenuti della manifestazione, ma si attaccano Grillo e la Guzzanti per – secondo le accuse compatte di tutti i media- aver “offeso” il papa e Napolitano, per aver usato “toni vergognosi”. La Guzzanti ha messo all’inferno Ratzinger!!! Che scandalo!!! Peccato che il primo ad aver mandato un Papa all’inferno sia stato Dante, nella Divina Commedia. Si, quei tre tomi pallosissimi che avremmo dovuto studiare a scuola come opera fondamentale della letteratura italiana. Proprio lì. Dove sta lo scandalo? Ma questo è il paese di sottosopra, non dobbiamo dimenticarlo.

Grillo ha offeso Napolitano!!! Invito chiunque a vedere ed ascoltare l’intervento di Grillo e a scovare una offesa. Una che sia una. Guardate, segnate in quele minuto lui offende Napolitano e segnalatelo.

L’unica verità è che si sta cercando di alzare un polverone -come al solito- per evitare di parlare dei contenuti. Vi invito a guardare tutti gli interventi della manifestazione, e a criticare eventualmente i contenuti, ma senza “offendere” la nostra intelligenza…

Sei così ipocrita
che quando l’ipocrisia ti avrà ucciso
sarai all’inferno
ma ti dirai in paradiso

Andrea Camilleri

Antonio Di Pietro

Paolo Flores d’Arcais

Marco Travaglio

Beppe Grillo #1

Beppe Grillo #2

Sabina Guzzanti #1

Sabina Guzzanti #2

Ascanio Celestini

Il pizzo….

Sappiamo tutti cos’è… è la forma di ricatto più subdola e schifosa esercitata da uomini (di merda) contro altri uomini (indifesi). Vi piacerebbe essere ricattati? Vi piacerebbe pagare il pizzo? È quello che la maggioranza (in parlamento) sta chiedendo al resto del paese…. “Volevamo bloccare 100.000 processi, per salvare il culo del nostro PADRONE, ma se accettate di bloccare solo i suoi vi faremo processare gli altri 99.999”.

Non me lo sto inventando io… è quello che sta succedendo… tutto questo mentre l’Italia attraversa una crisi gigantesca. I debiti delle aziende verso le banche sono aumentati a dismisura. La gente non arriva alla fine del mese. Non si riesce a vedere una via d’uscita, e la maggioranza politica del paese ha un solo pensiero: SALVARE IL PADRONE.

Ne sono felice…. paradossalmente solo un fallimento (FALLIMENTO!!!) dell’Italia potrà riportare un pò di giustizia.

AVANTI TUTTA! Con ottimismo, verso la catastrofe… ( e non dite poi che non vi era stato detto).

Pippo…

… ovvero dell’impossibilità di essere controllore e controllato allo stesso tempo…

È vero, se volete cambiare il mondo vi basta cambiare il significato delle parole. Le parole sono il mezzo per capire, per elaborare pensieri, sono lo strumento principe della nostra vita. Ma cosa succede quando se ne cambia il significato? Cosa succede quando, non potendo cambiare il significato, si cerca di modificare la “percezione” del significato delle parole?

Prendiamo ad esempio la locuzione “conflitto di interessi”.  La gente è ormai stanca di queste parole, le associa ad un qualcosa di negativo, un argomento “comunista”, una rottura di p..le insomma…

Non potendo cambiare il significato – conflitto è troppo “forte” per essere modificato- sono riusciti a cambiare la percezione.

Bisognerebbe però ricordare a tutti noi che il conflitto di interessi è sostanzialmente qualcosa che paghiamo coi nostri soldi (vedi caso rete4), con la nostra sicurezza (vedi leggi e leggine bloccaprocessi e anti-intercettazioni). Eppure ci sarebbero tante cose da fare no? Ma se io sono Presidente del Consiglio, e rischio di andare in carcere perché sò di essere colpevole, cosa faccio? Cambio la legge e mi paro il culo!!! Ovvio no? Peccato che, così facendo, oltre a liberare me libero anche un bel po’ di delinquenti… con tanti saluti all’ emergenza sicurezza… E poniamo il caso che io sia Presidente del Consiglio, ed anche padrone di una rete televisiva ABUSIVA, che da anni continua a trasmettere in regime provvisorio, cosa volete che faccia? Cambio la legge e mi paro il culo!!! Ed il costo di tutte queste leggi? Chi lo paga? Guardiamoci allo specchio e proviamo ad indovinare… Tutti questi soldi, invece che essere spesi per migliorare la nostra “qualità della vita” vengono spesi per parare il culo ad uno solo…

Vedi cosa può succedere quando ti cambiano il significato delle parole?

P.S.: Siamo spiacenti, i problemi del Primo Ministro vengono prima di quelli italiani. Anche di quelli che lo hanno votato…