Ooops… a proposito di emergenza, che emergenza non è…

Ne stavamo giusto parlando qualche giorno fa… riportiamo l’inchiesta di Rainews24 che ci spiega che l’emergenza rifiuti non è una emergenza (sic) ma un problema pilotato e conveniente per tanti…

L’emergenza che non c’era (prima parte)

L’emergenza che non c’era (seconda parte)

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Libertà… molto provvisoria…

In queste ore alcuni italiani “fortunati” stanno assaggiando un nuovo strumento di diffusione della libertà…  il famoso “manganello della libertà”. NON LO CONOSCETE VERO?

Eccolo, a sinistra nella foto sotto, l’ultimo modello appena lanciato dalla coalizione della libertà. Trattasi di sofisticato emettitore di vibrazioni libere, che incontrando il corpo (poco) libero del cittadino protestante, emette suoni liberi, normalmente di frequenze basse (la botta) accompagnati da suoni liberi a frequenze alte (le urle del malcapitato).

Potrebbe anche succedere che il malcapitato, se identificato come “capopopolo” (non è ancora chiaro come si stabilirà chi è il capopopolo), potrebbe farsi cinque anni di galera (mentre agli altri uno solo… fortunati…) Hey!!! è il Partito delle Libertà!!!

E se non dovesse bastare, potrebbero decidere di rendere questi siti “infrastrutture sensibili”, ammantarli col segreto di stato, ed a quel punto i cittadini perderebbero ogni controllo democratico ( ad esempio l’Asl  perderebbe la sua giurisdizione, e quindi non potrebbe controllare se, ad esempio, quel sito sta inquinando ).

Il “popolo della libertà” priva il popolo delle libertà…

nel frattempo, quatti quatti, mentre si affronta il gran casino dei rifiuti a Napoli, nel retrobottega si lavora per mantenere Retequattro in onda, col rischio serissimo (ma lo sapremo a fine mese) di pagare circa 300.000€ al giorno per continuare a guardare Retequattro (ad oggi siamo già oltre i 300MILIONIDIEURO)… NON BASTA!!!

Lo Stato Italiano dovrà anche risarcire un certo Sig. Di Stefano, proprietario di Europa7, perchè da 9 ANNI ha vinto (effettuando una regolare gara d’appalto) il diritto a trasmettere sulle frequenze di Retequattro, ed è pronto ad andare in onda, ma non può perché il capo del “popolo della libertà” non ci sta mica a mollare l’osso. Ed i suoi fidi “avvocati della libertà” insieme ai “parlamentari della libertà” provano a prendere per il culo l’Europa (che ha giudicato illegittimo, illegale ed illiberale il sistema radiotelevisivo italiano), inserendo dei codicilli e cercando di rimandare il problema ad un’altra “emergenza”, in modo che ci sia altro di cui parlare e si riesca più facilmente a seppellire la notizia scomoda di una eventuale multa. Come inizio, non c’è che dire… il lupo perde il pelo, ma non il vizio…
(foto: Repubblica)

P.S.: Indro Montanelli diceva che ” l’ Italia non sà andare a destra senza scivolare nel manganello”… diavolo di un Indro, come faceva a saperlo?!?