ancora su Genchi….

… sperando di essere utile ad una migliore conoscenza di questa persona…

Gioacchino Genchi sospeso…

…dalla Polizia… la prima reazione è di assoluta incredulità…

l’attualità, la politica, la società sono argomenti di cui mi interesso da quando avevo i calzoni corti… a casa mia il tg era quasi religione, così come le trasmissioni di approfondimento delle informazioni… ed il nome di Genchi lo sentii per la prima volta riguardo alle indagini sulle stragi di mafia del ’92… veniva citato come uomo chiave nell’aiutare i magistrati a ricostruire gli scenari tattico-operativi dei mafiosi, fornendo una consulenza specializzata nell’estrazione di informazioni dai tabulati telefonici… negli anni a seguire ho sentito parlare spesso di lui, e sempre come una persona molto capace, competente, e soprattutto di indubbia terzietà. Potremmo riassumere il tutto in due parole: persona perbene.

Stasera apprendo della sua sospensione dalla polizia. E veramente non capisco. Credevo che almeno la polizia, l’istituzione Polizia di Stato (Stato, composto da tutti noi cittadini per chi se lo fosse dimenticato), che conosce bene il poliziotto Genchi, che conosce bene il curriculum di questo consulente di grande fama e reputazione, non lo “isolasse” ulteriormente… e che non vengano a raccontare che ci sono delle ragioni di opportunità in quanto la persona è indagata, perché altrimenti avrebbero dovuto sospendere anche tutti i poliziotti coinvolti negli scontri al G8 di Genova, che invece, a quanto risulta, in attesa del processo erano stati tutti promossi…

Ma quali fili avrà mai toccato Genchi, da meritare tutte queste accuse, queste infamità rovesciate addosso ad un uomo che in tantissimi dicevano essere un grande consulente, addirittura il migliore nel suo settore…

Beh, la scusa per iniziare la bagarre è stata quella della sua partecipazione in qualità di consulente di De Magistris all’inchiesta Why Not… ma non sarei proprio certo che il motivo sia quello… alcuni personaggi ed istituzioni di questa storia sono gli stessi della brutta storia delle stragi del ’92, della trattativa (poco presunta e molto probabile) tra Stato e mafia, dell’omicidio di Borsellino e della sparizione della sua agenda rossa… negli ultimi tempi abbiamo visto la richiesta di grazia per Contrada pochi giorni dopo la sua condanna definitiva per mafia… abbiamo visto un carabiniere, principale sospettato di aver sottratto l’agenda di Paolo Borsellino pochi istanti dopo l’esplosione della bomba, andare prosciolto (in maniera a mio parere poco chiara)….

Sembra quasi ci sia in corso il regolamento di conti finale, l’eliminazione degli ultimi personaggi scomodi che sanno qualcosa di più di quello che sappiamo noi sulle stragi del ’92/’93, stragi sulle quali si fonda la cosiddetta “seconda repubblica”… il silenzio, la reticenza di Contrada la ricompensiamo con la grazia, il lavoro sporco della sottrazione dell’agenda pericolosa coperto con una assoluzione…. e Genchi? Come lo mettiamo a tacere? Quello è onesto, mannaggia…. allora lo delegittimiamo, lo denigriamo e calunniamo oltre ogni limite, in modo da bruciare completamente la sua credibilità…. così, se anche avesse ancora voglia di occuparsi di quelle faccende lì, nessuno gli crederebbe più…

Queste sono solo mie supposizioni, congetture di nessun valore… ma è bene, ogni tanto, provare a guardare le cose da altri punti di vista….

Assolta Clementina Forleo

Da Rainews24 apprendiamo che la giudice Clementina Forleo è stata assolta dal procedimento disciplinare. Ne sono personalmente felice e credo sia stato incredibile quello che le è stato inferto per essersi occupata delle vicende dei soliti noti (con baffi e senza)…

Piccolo aggiornamento… vi giuro che ci avrei scommesso… la notizia è stata subito messa in basso sia sul sito del Corriere (al 4° posto) che su quello di Repubblica (8°posto), il che è abbastanza scandaloso visto che in tante occasioni (quando ancora doveva essere assolta) era stata in cima ai rispettivi siti web…

Uguale per tutti?

Sembra ormai solo un proclama, una parola vuota per chi, povero cristo, è veramente incappato nelle maglie della giustizia italiana. Eppure il suo significato è fondamentale: vuol dire che io, tu ed il Presidente della Repubblica, davanti ad un tribunale abbiamo gli stessi diritti e siamo soggetti alle stesse leggi. Che non accettano distinzioni di nessun tipo.

Ovviamente, in molti fra voi stanno già pensando che questo avviene solo sulla carta. E purtroppo, non mi sento di darvi torto. È anche vero, però, che molti di noi non si interessano dei problemi della giustizia, e quando si vota senza essere informati, il paradosso di eleggere persone che non vogliono risolvere i problemi per i quali li hai votati si può realizzare facilmente. Fino a qualche tempo fà ci si poteva discolpare addebitando alla difficoltà d’informarsi la propria lagnusia (pigrizia nel dialetto augustano). Per questo voglio suggerirvi un blog… scoperto qualche giorno fà (con colpevole ritardo), scritto da quattro magistrati praticamente anonimi (a parte uno) e da tanti collaboratori, che spiega con parole semplici i problemi della giustizia in Italia usando un approccio a mio parere molto bilanciato. Vi invito a leggere la presentazione del blog e, se vi piace, a leggere anche i post su http://toghe.blogspot.com/