Votare in Sicilia

Lo sappiamo tutti no? o no?

Aspettando le elezioni comunali, rinfreschiamo un po’ la memoria augurandoci che ad Augusta si possa votare, per una volta, una sola volta nella vita, pensando al futuro dei figli di questo paese.

Prima parte

Seconda parte

Annunci

Paolo, ci manchi…

Ci mancano le tue lezioni, ci manca il tuo esempio di senso del dovere… e guardando la Sicilia, oggi, nel rispetto del miglior spirito gattopardesco, nulla è cambiato… o quasi… quella generazione di giovani, di cui tu parlavi come della generazione che avrebbe sconfitto la Mafia, è in parte rimasta invischiata nelle reti del clientelismo… dove la mafia non è arrivata a piegare le menti e le volontà delle persone oneste, il clientelismo e la “raccomandazione” hanno invischiato tante di quelle forze sane che questa terra ha generato. L’atavica fame di lavoro, e la maledetta bellezza di quest’isola, la voglia delle persone di restare nei luoghi in cui sono nate, hanno creato un humus perfetto. E la situazione è degenerata oltre ogni più fervida fantasia… ti fai raccomandare, o meglio hai “bisogno” della raccomandazione anche per un lavoro precario. Il caso del file di Lombardo, pur evolvendosi con esposti alla procura, anche di Sonia Alfano che, comunque la si pensi è personaggio di un certo spessore mediatico, non sono stati notati dai grandi mezzi di informazione. E non riesco a credere che nessun giornalista facente parte di uno qualsiasi di questi canali (giornali e televisioni, per intenderci) non abbia indagato e approfondito un minimo la questione. Ci sarà stato qualcuno? Si!!! Ma la notizia non viene pubblicata e non viene mandata in onda. Perché?  Perché in essa c’è la semplice spiegazione di come funziona il potere di questa classe dirigente. Tutti sapevamo delle raccomandazioni, di come funzionavano etc… ma non avevamo mai visto i files… un po’ come i pizzini di Provenzano… si sapeva che c’erano, ma vederli  messi in ordine, ben catalogati dentro un contenitore di cartone, dava un altro effetto…

“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri.” JOSEPH PULITZER.

Qualche giornalista (per la verità diversi) si era dato pena, in passato, di raccontarci il sistema Lombardo. Dalle pagine di Diario, un settimanale (adesso quindicinale) che è un esempio di come, quando i giornalisti fanno il loro mestiere, la verità prima o poi viene a galla… clicca qui  leggere l’articolo

Un ringraziamento ad Ilenia che ci ha fornito l’estratto.

Il raccomandato, questo sconosciuto

Lo sò, lo sò, l’argomento è delicato, e cercherò di non offendere la sensibilità di nessuno… ma a me, i raccomandati, non piacciono. Conosco bene le opposizioni che molti potrebbero sollevare  (tanto lo fanno tutti, senza la raccomandazione non vai da nessuna parte… e palle varie).

Poche volte ho sentito però dire la verità. E cioè che la raccomandazione è la morte di una società, è ciò che la porta al declino, è quella che poi permette di alimentare i clientelismi dei politici di turno (io ti faccio diventare primario, poi quelli che ti mando io me li tratti bene, ad esempio).

La necessità della raccomandazione è quella che fa scappare via i ragazzi migliori (che normalmente, essendo più colti, rifiutano la logica della raccomandazione e vanno via), quei ragazzi ai quali la Sicilia ha pagato una istruzione, ha dedicato risorse durante la loro formazione, e poi li ha visti andar via, a produrre da qualche altra parte.

La raccomandazione è uno dei mali peggiori della nostra società.

Ed è per questo che appoggiamo l’iniziativa di Benny Calasanzio sul suo blog ( http://bennycalasanzio.blogspot.com/ ) di denunciare ed indagare sulla lista di presunti raccomandati dal nostro attuale Presidente della Regione Raffaele Lombardo, che potete trovare in rete all’ indirizzo http://www.mediafire.com/?z950awjvwdd.

Stiamo partecipando alla ricerca di riscontri oggettivi che possano provare che quella lista è vera, ed invitiamo chiunque abbia voglia a partecipare, a dare un aiuto. In queste ultime ore la rete sta rispondendo in maniera strepitosa, tanta gente si è messa in cerca delle informazioni… cerchiamo di dare massimo risalto alla notizia… prima o poi passerà sulle televisioni…

Buona lotta per una informazione libera a tutti…