Dasvidania tovarish Augusta!!!

Diamo un caloroso benvenuto ai nostri grandi fratelli russi !!! Sta per essere annunciato al mondo economico -in maniera ufficiale- la nuova partnership della ERG con quei comunisti della Lukoil, che conferma definitivamente i si dice che serpeggiavano tra i dipendenti della benemerita raffineria.

Cosa prevede questo accordo?

In parole povere si creerà una newco (che vuol dire una nuova società) alla quale verrà conferita la proprietà della raffineria di Priolo. In questa nuova società i russi avranno il 49%, in cambio di un miliardo e trecentocinquanta milioni di euro (un affare niente male per i Garrone). Inoltre l’ accordo prevede anche la possibilità per i russi di salire al 100% della nuova società. E quindi di diventare i nuovi padroni. E di ottenere finalmente l’ agognato sbocco nel mediterraneo. Fianco a fianco dei fratelli americani, che tra pontile NATO e rigassificatore ERG/SHELL, sono i vicini più prossimi della nuova raffineria sovietica. Chissà se l’amico Putin gradisce…

State sintonizzati, vi terremo aggiornati….

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Pippo…

… ovvero dell’impossibilità di essere controllore e controllato allo stesso tempo…

È vero, se volete cambiare il mondo vi basta cambiare il significato delle parole. Le parole sono il mezzo per capire, per elaborare pensieri, sono lo strumento principe della nostra vita. Ma cosa succede quando se ne cambia il significato? Cosa succede quando, non potendo cambiare il significato, si cerca di modificare la “percezione” del significato delle parole?

Prendiamo ad esempio la locuzione “conflitto di interessi”.  La gente è ormai stanca di queste parole, le associa ad un qualcosa di negativo, un argomento “comunista”, una rottura di p..le insomma…

Non potendo cambiare il significato – conflitto è troppo “forte” per essere modificato- sono riusciti a cambiare la percezione.

Bisognerebbe però ricordare a tutti noi che il conflitto di interessi è sostanzialmente qualcosa che paghiamo coi nostri soldi (vedi caso rete4), con la nostra sicurezza (vedi leggi e leggine bloccaprocessi e anti-intercettazioni). Eppure ci sarebbero tante cose da fare no? Ma se io sono Presidente del Consiglio, e rischio di andare in carcere perché sò di essere colpevole, cosa faccio? Cambio la legge e mi paro il culo!!! Ovvio no? Peccato che, così facendo, oltre a liberare me libero anche un bel po’ di delinquenti… con tanti saluti all’ emergenza sicurezza… E poniamo il caso che io sia Presidente del Consiglio, ed anche padrone di una rete televisiva ABUSIVA, che da anni continua a trasmettere in regime provvisorio, cosa volete che faccia? Cambio la legge e mi paro il culo!!! Ed il costo di tutte queste leggi? Chi lo paga? Guardiamoci allo specchio e proviamo ad indovinare… Tutti questi soldi, invece che essere spesi per migliorare la nostra “qualità della vita” vengono spesi per parare il culo ad uno solo…

Vedi cosa può succedere quando ti cambiano il significato delle parole?

P.S.: Siamo spiacenti, i problemi del Primo Ministro vengono prima di quelli italiani. Anche di quelli che lo hanno votato…