La morte è bianca…

Da tanto una domanda mi ronza in testa… perché chiamiamo le morti sul lavoro morti bianche? Vedete, l’uso delle parole è importante, determina il modo in cui pensiamo e di conseguenza agiamo, ed io sono curioso… vorrei capire il perché l’informazione usi l’aggettivo “bianche”. Forse si vuol dare una sorta di candore? Di innocenza? Si vuol trasmettere l’idea della non colpevolezza delle vittime? Può darsi… e potrei anche essere d’accordo… quello che invece non mi trova assolutamente d’accordo è la schifosa demagogia con la quale la politica affronta la questione… Poche ore fà sono morte 6 persone a Mineo, in provincia di Catania. Stavano effettuando, sembra, dei controlli di routine ad una vasca del depuratore di Mineo. Ho letto le reazioni dei politici sul Corriere… ed inevitabilmente i cabbasisi hanno cominciato a girare vorticosamente… fotocopie di quanto già detto nelle altre occasioni, impegni solenni, proclami… e nessuno vi dice che il rapporto numerico fra ispettori del lavoro ed aziende da ispezionare è tale da garantire un controllo ogni 20 ANNI… si riempiono la bocca di parole come prevenzione, formazione, informazione… ovviamente si astengono dal pronunciare parole come  controlli, assunzione nuovi ispettori, multe salatissime e chiusura delle aziende irregolari. Confindustria si batté contro le multe salate che si volevano introdurre nel Testo Unico sulla Sicurezza (attualmente ancora sotto forma di decreto mi pare), ed il governo Prodi, pur di far qualcosa il prima possibile (sulla scia dei morti alla Thyssen-Krupp) obbedì come un cagnolino (non me ne voglia la razza canina). Ed eccoci a 6 mesi dai fatti di Torino ancora qui a compiangere dei morti (bianchi, per carità), e a proclamare giornate di lutto regionale. Ma a quando i fatti? A quando le vere azioni concrete? Quante aziende ci sono, in Italia, che contano dei morti nella loro storia? Sapete che oggi, quando si stila il progetto per la costruzione di una infrastruttura, nel progetto viene inserita anche una stima dei morti che ci saranno?!? (per il ponte di Messina ne sono previsti una trentina, ad esempio)

Ma quando ci stancheremo di farci prendere per il culo ?!?

Quanti cadaveri bianchi dobbiamo ancora sacrificare sull’altare del risparmio, e quindi del profitto ???

P.S.: Voglio dedicare questo video di Caparezza a questi “eroi” involontari, che ogni giorno scommettono la  loro vita solo per portare il pane a casa. Sono gli ultimi veri eroi….

Purtroppo i lavoratori di Mineo, oggi, non sono sopravvissuti al loro lavoro…

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Una Risposta

  1. questa canzone e il relativo video fanno venire i brividi..i brividi perchè ciò che descrive caparezza è la condizione della maggior parte degli italiani..i veri eroi di questa parte di storia..in questo schifo paese tutti gli uomini sono schiavi del potere altrui pur di poter dare il meglio alla propria famiglia..con il cappio al collo appunto..e l’altra estremità della corda sappiamo bene da chi è tenuta..svegliamoci..
    un pensiero ai 6 eroi di questo giorno che purtroppo nn rimarranno gli ultimi..

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